Tutti noi conosciamo Tenerife per le sue bellezze naturali e per essere scelto come luogo prediletto dagli italiani per godersi gli anni della pensione. Clima mite tutto l’anno, ottime temperature anche durante gli inverni e sole sempre presente! Ma quanti possono vantare di conoscere El Drago di Tenerife? Un simbolo che incarna tanto la leggenda quanto la natura selvaggia.  Questa straordinaria pianta, conosciuta scientificamente come Dracaena draco, è uno dei simboli naturali più iconici e affascinanti delle Canarie, tanto da essere inserita nel patrimonio storico e culturale della regione.

Secondo una delle leggende locali, il Drago di Tenerife rappresenterebbe il sangue di un drago che combatté contro un eroe per difendere l’isola. Dopo il combattimento, il drago morì e il suo sangue, scorrendo sul terreno, avrebbe dato vita a queste piante uniche che oggi popolano le valli e le montagne dell’isola. Oltre alla leggenda, il nome stesso della pianta evoca immagini di potenza e magia, proprio per la forma dei suoi tronchi e la sua linfa rossa che, in passato, veniva chiamata “sangue di drago”. Quest’ultimo, era utilizzato in medicina popolare e come colorante, ma anche in rituali esoterici e religiosi.

La Dracaena draco è una pianta che può vivere per secoli, sviluppandosi in un albero dal tronco spesso e dalle foglie lunghe e lanceolate, che si raggruppano a formare una corona in cima al tronco. La pianta è in grado di raggiungere anche i 20 metri di altezza e presenta una caratteristica linfa rossa, che le conferisce un aspetto ancora più misterioso. Cresce principalmente in ambienti aridi, prediligendo i paesaggi vulcanici e rocciosi di Tenerife, ma è anche presente su altre isole dell’arcipelago, come La Gomera e El Hierro.

Nonostante la sua bellezza, il Drago di Tenerife è una pianta a rischio. A causa della perdita di habitat naturali, della siccità e della pressione dovuta all’urbanizzazione, la Dracaena draco è oggi protetta e viene monitorata da diverse organizzazioni per preservare la sua esistenza. Alcuni esemplari monumentali sono addirittura considerati “alberi sacri” e sono tutelati come monumenti naturali.

Il Drago di Tenerife è diventato simbolo di resistenza e di adattamento, riflettendo le stesse qualità che caratterizzano il popolo canario. Nel corso dei secoli, la pianta ha influenzato la cultura e l’arte locale, spesso rappresentata in pitture, sculture e opere letterarie. Il suo aspetto maestoso è celebrato non solo nella flora, ma anche nell’architettura, in particolar modo nei giardini e nelle ville storiche dell’isola.

Uno degli esempi più conosciuti è il Drago Milenario di Icod de los Vinos, che si stima abbia circa 1.000 anni. Questo esemplare monumentale è un’attrazione turistica di rilievo, attirando visitatori da tutto il mondo, non solo per la sua maestosità, ma anche per il suo legame con la storia dell’isola.

Il Drago di Tenerife non è solo una pianta, ma un autentico emblema dell’isola. Le sue radici profonde nella storia e nella leggenda la rendono una delle curiosità naturali più affascinanti delle Canarie. Oltre a rappresentare un patrimonio naturale unico, il Drago di Tenerife è anche un richiamo alla necessità di preservare la bellezza e la biodiversità dell’isola, un monito di come la natura, pur maestosa e misteriosa, possa essere fragile e meriti rispetto e protezione.